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FREDDIE MERCURY AND QUEEN

Site by Antares. Music by AB Radio Queen
December 30

BENVENUTI

FAIRY TALES OF YESTERDAY WILL GROW BUT NEVER DIE
 FREDDIE MERCURY AND QUEEN 
 

 
 
"HELLO AGAIN MY BEAUTIES!
IT IS HAPPENING? IS EVERYBODODY OK?
WANNA FOOL AROUND?" 
 
 
 
 
 
GLI ALBUM DI FREDDIE                                     
 
 
 
La musica  che  ascoltate  è  RADIO QUEEN.
Ringraziamenti a  Ptk  The Best e  a  tutti i visitatori  .

QUEEN: LA LEGGENDA

I Queen nascono quando Freddie Mercury, cantante e pianista del gruppo Sour Milk Sea, si unisce agli Smile, rimasti in due (Brian May e Roger Taylor) dopo l'abbandono del bassista Tim Staffell.Appena entrato nel gruppo, Freddie decide di cambiare il nome del gruppo in Queen.

1971: dopo prove con vari bassisti , la band scegliere di assumere definitivamente John Deacon. Ecco i quattro al completo.

Il loro simbolo, disegnato da Freddie Mercury, è di grande impatto,  include i segni zodiacali dei componenti sovrastati da un'araba fenice, uccello mitologico conosciuto per la capacità di ritornare in vita dalle sue stesse ceneri, segno di immortalità e speranza. 

E’ costituito da due leoni (Roger Taylor e John Deacon) a presidiare la corona della regina (Queen, appunto), un granchio per il segno del cancro (Brian May) e due fate che rappresentano la vergine (Freddie Mercury).

1973: esce il primo album, “Queen”. L'uscita dell'album è anticipata dalla pubblicazione del singolo “Keep Yourself Alive”, che però non raggiunge un'alta posizione in classifica, anzi viene definito addirittura "osceno" dai critici del Magazine Rolling Stone. A distanza di anni dalla sua pubblicazione però, Queen sarà considerato un ottimo album d'esordio. L'album contiene anche una versione strumentale di Seven Seas of Rhye.

1974: esce “Queen II, il loro secondo album, diviso in due, Lato Bianco (White Side) e Lato Nero (Black Side), composti rispettivamente da Brian May e Freddie Mercury con un contributo di Roger Taylor nel White Side. Il singolo estratto sarà la versione cantata di Seven Seas of Rhye, loro prima hit, che raggiungerà in Gran Bretagna la top ten, piazzandosi alla decima posizione della classifica.

1975:  l'anno dell'affermazione. I Queen passeranno molto tempo in sala di registrazione, ben sei studi di produzione, con la guida del produttore Roy Thoms Baker e creeranno A Night at the Opera, l'album più costoso dell'epoca.

La Hit più importante dell’album è il capolavoro  “Bohemian Rhapsody,” scritta da Freddie Mercury,  il loro più famoso successo che ebbe l'onore di essere inviato nello spazio in un disco racchiuso nella sonda Voyager, fra le opere che rappresentano il genere umano.

La canzone era accompagnata da quello che fu definito il primo videoclip della storia e rimase per ben nove settimane consecutive al primo posto della classifica inglese.

1976: i Queen si esibiscono in un concerto gratuito ad Hyde Park, a Londra, dove si radunano circa 150.000 persone, un record data l'epoca. In tale occasione vengono presentati anche dei brani appartenenti al loro prossimo album, A Day at the Races,  che venne considerato dalla critica non all'altezza del precedente anche se conteneva pezzi di tutto rilievo come “Somebody to love” e “Tie  your mother  down”.

1977: nascono i punk  ma i Queen sanno stare al passo con i tempi. In due mesi e mezzo registrano News of the World, che si contraddistingue per sonorità più immediate e sarà il loro secondo grande successo negli Stati Uniti. Contiene le famose “We are the Champions” e “We Will Rock You.”

1978: Esce l'album Jazz. L'album non contiene alcun brano di stile jazz. Viene criticato sia dalla stampa, sia da una parte del pubblico per essere troppo eclettico e magniloquente, gli stessi motivi che porteranno molti altri ad adorarlo. Contiene le famose “Fat Bottomed Girls” di Brian May e “Don't Stop me now” di Freddie Mercury.

1979: esce  Live Killers, il loro primo album live. Si tratta di un doppio album che fa dell'esecuzione , dell'energia dei brani e della qualità delle canzoni i suoi punti di forza.

1980: Esce l'album "The Game" in stile rock-pop in cui compaiono per la prima volta i sintetizzatori in un album dei Queen. Le principali hit dell'album furono: “Another One bites the Dust” di Deacon (il pezzo dei Queen più venduto negli USA),  “Crazy thing called Love” di Freddie Mercury e “Save me” di Brian May il cui lancio sarebbe stato suggerito, secondo una voce non confermata, da Micheal Jackson. Questo successo arrivo primo in classifica sia negli USA sia in Gran Bretagna. Esce l'album con le colonne sonore del film Flash Gordon.

1981: Comincia il tour mondiale in USA, Giappone, America Latina e Europa. Pubblicano il loro primo Greatest Hits.

1982: esce “Hot Space”, che abbandona lo stile rock per intraprendere sonorità disco e funk. Per i molti fan legati al loro vecchio stile rock questo album appare come il peggior album e un tradimento nei confronti delle loro origini. Nell'album non mancano pezzi vecchio stampo come “Under Pressure” scritta e interpretata con David Bowie, “Back chat”, “Las Parablas de amor”, “Action this days”. Quest'album sembra secondo molte voci  ispirò molto "Thriller" di Micheal Jackson.

1983: I Queen dopo l'insuccesso di Hot Space si prendono una pausa e provano ad intraprendere la carriera solista. Cominciano a girare le voci una possibile separazione del gruppo.

1984: Tornano a farsi sentire con “The Works” che contiene quattro singoli: “Radio Ga Ga” di Roger Taylor resa famosa dal battimano di Mercury, It's a hard life di puro stile rock ispirato all'opera i "Pagliacci", “Hammer to fall” e “I want to break free”. Quest'ultimo diventa inno per i popoli sudamericani. Questo pezzo scatenerà polemiche perchè nel video si trasvestono in quattro donne protagoniste di una serie inglese dell'epoca. Per questo fu vietato negli USA e causò un calo di vendite consistente che portò ad aumentare la tensione all'interno del gruppo.

1985: partecipano al Live Aid e al Rock In Rio. Nel Live Aid a Wembley con un'esibizione di alto livello conquistarono la critica e il pubblico. Memorabile il battimano guidato da Freddie sulle note di Radio Ga Ga. Questo evento rivitalizza il gruppo che risponde con l'uscita del singolo colonna sonora di Aquile d'acciaio One Vision che figura nell successivo album A kind of magic.

1986: Esce A “kind of magic” le cui composizioni sono le colonne sonore del film Highlander. I più grandi pezzi dell'Album sono: “Who wants to live forever” e “It's a kind of magic” (primo in tutto il mondo). Comincia il Magic Tour di ventisei date. Le date più spettacolari furono quelle di Wembley e a Knebworth (Freddie si esibisce per l'ultima volta con i Queen).

Dopo il Magic Tour i Queen si prendono una pausa. Freddie si occuperà dell'album “Barcelona” con il soprano spagnolo Monserrat Caballè. In quest'album si prende nota della straordinaria voce di Freddie, che addirittura supera quella del soprano. Alcune canzoni come The Golden Boy sfiorano il livello di un'opera lirica. Una grande prova di versabilità della voce di Freddie.

1989: Esce The “Miracle”, un album il cui successo li lancia verso il disco di platino. I più grandi singoli dell'album: “I Want it all” e “The Miracle”.

Le sempre più rare apparizioni di Freddie Mercury alimentano le speculazioni dei giornalisti sulla sua salute.

Le voci dei giornali sull'AIDS di Freddie aumentano e il cantante nega fermamente.

1991: esce “Innuendo”. “Innuendo”, “These are the days of our lives”, ”The Show must go on” i più grandi successi dell'album. Ultima apparizione video di Freddie in “these are the days of our lives” dove saluta i fan con poche parole: "I Still Love You".

Il 23 novembre Freddie Mercury dichiara al mondo di essere malato di AIDS. Il giorno dopo il mondo sconvolto prende nota della morte di Faroock Bulsara all'anagrafe, Freddie per i milioni dei suoi fans.

20 aprile 1992: il Freddie Mercury Tribute dove i restanti Queen e artisti internazionali si riuniscono per commemorare la vita di Freddie e per ricordare al mondo il dramma dell'AIDS.

1996: Esce “Made in Heaven” con le ultime tracce incise da Freddie Mercury, ricco di passione e commovente. Con alcuni successi mai inclusi in precedenti album.

1997: Esce “Queen Rocks” che raccoglie le canzoni più hard rock della band tra cui “Seven Seas of Ryhe”, “I want it all” e la canzone “No One But You” suonata il onore di Freddie e di Lady Diana.

1999: Esce Greatest Hits III che contiene oltre le ultime canzoni della band, alcuni brani solisti di Freddie come “Barcelona” e “Living on my own”, qualche remix e brani cantati da altri artisti.

Seguono altre raccolte.

Successivamente i Queen per i loro tour hanno adottato la forma Queen + Paul Rodgers. Non hanno mai provato a sostituire Mercury per il legame che i fan hanno con lui. A queste apparizioni Deacon si sottrae. Tutt'ora è un piccolo imprenditore in Inghilterra.

Nell'agosto 2006 la notizia di un nuovo cd dei Queen. Non è noto se Deacon parteciperà.

 

 

LA STORIA DI UN MITO

 

 

FREDDIE MERCURY: LA STORIA DI UN MITO

FREDDIE MERCURY:

LA STORIA DI UN MITO. 

 

Freddie Mercury (Stone Town, Zanzibar, Tanzania, 5 settembre 1946 - Londra, Inghilterra, 24 novembre 1991), pseudonimo di Farrokh Bulsara, è stato uno dei più grandi cantanti rock di tutti i tempi.

Figlio di Jer e Bomi Bulsara, il padre era un funzionario inglese di origine Parsi (una comunità di antica stirpe persiana residente in alcune zone dell'India e praticante un derivato dell'antica religione Zoroastriana). Freddie, nato a Stone Town, Zanzibar, si ritrovò a svolgere gli studi a Panchagani (Bombay), presso la Saint Peter's Boarding School. Ottimo studente dotato di un notevole talento artistico (era un ottimo disegnatore), Freddie eccelse anche nello sport: fu infatti un abile velocista e un discreto pugile, raggiungendo buoni risultati anche in altre discipline sportive come l'hockey su ghiaccio, il cricket e il tennis da tavolo.

Questo comunque non gli impedì di farsi notare per la passione musicale che già nutriva, infatti dopo che il preside ne parlò con i genitori, Freddie prese parte alla classe di musica, entrando nel coro della scuola e imparando a suonare il pianoforte.

L'Inghilterra poteva soddisfare la sua passione per l'arte, così mentre occupava le vacanze con dei lavoretti all'aeroporto di Londra Heathrow, concentrava la sua attenzione sulla pittura e sul design. Nel 1966 si iscrive alla scuola d'arte di Ealing e i suoi studi in illustrazione, grafica e design sono accompagnati dalla passione per Jimi Hendrix e per il suo idolo: John Lennon. Il suo gruppo preferito sono The Jacksons.

Suo compagno di scuola in quel periodo fu Tim Staffell, bassista e cantante degli Smile, completati da Roger Taylor alla batteria e Brian May alla chitarra. Conobbe anche Cris Smith con il quale incominciò a scrivere canzoni. Terminò gli studi accademici nel giugno del 1969.

Nello stesso anno si unirà agli Ibex di Liverpool, mentre lavora presso alcuni periodici di Kensington; gli Ibex cambieranno nome in Wreckage, ma si scioglieranno con l'arrivo degli anni settanta, che vedranno Freddie raccogliere un annuncio dei Sour Milk Sea che cercavano il cantante. Avendolo sentito in prova restano impressionati dalla voce di Freddie Bulsara, e partono per Oxford dove ci sono alcuni concerti ad attenderli. Dopo questa esperienza deciderà di seguire la band dell'amico Tim Staffell, dando alcuni consigli su come fare i concerti; dopo non molto Tim Staffell accetterà un'ottima proposta in un altro gruppo lasciando così gli Smile.

Freddie - che condivideva una bancarella di abiti usati con Roger Taylor - accoglie l'invito dell'amico e sostituisce Tim Staffell negli Smile, ai quali cambierà nome in Queen, cambierà anche il suo in Freddie Mercury, in onore di Mercurio, il messaggero degli dei. Durante questo periodo conosce e si innamora di Mary Austin (con la quale convivrà per sei anni). Nel 1971, Freddie opta per John Deacon come bassista; la scelta si rivelerà favorevole per il successo del gruppo.

Sul palco, Mercury si esibiva con gestualità teatrale incantando il pubblico, trascinato da un personaggio tanto carismatico. La sua carriera musicale lo vede al centro dell'attenzione di tutto e tutti, media compresi. Sebbene sul palco Freddie si mostrasse come una persona spregiudicata e energica, lontano dalla luci dei riflettori era una persona timida e riservata.

Dopo numerosi propositi nel 1985, il 29 aprile esce il primo album solista di Freddie, Mr. Bad Guy. L'opera lasciò dubbiosa la stampa, anche per il fatto che si trattava di un mix di elementi musicali eterogenei. Il disco si ricorda per canzoni comunque belle e importanti quali Made in Heaven (che ritroveremo nell'omonimo disco del 1995 dei Queen, in versione diversa) e la title-track.

Nel 1987 esce Barcelona, famosissimo duetto con la soprano Montserrat Caballé, un disco per molti versi innovativo che per la prima volta unisce il rock all'opera (strada che verrà seguita da Luciano Pavarotti e altri in seguito). La title-track diventa inno ufficiale dei giochi olimpici di Barcellona 1992 .

Nel 1980, un'altra importante svolta nella sua carriera musicale e nella sua vita privata. Freddie, probabilmente conscio di non essere totalmente eterosessuale, trasforma il suo rapporto di amore e passione con Mary Austin in un rapporto di amore fraterno.

Si mostrerà al pubblico con un look vistosamente differente, capelli corti e baffi secondo il look detto "clone", come a segnare una rottura con il passato. Il 1981, sarà un anno di transizione, la vita pazza e sregolata di Monaco mette a dura prova la sua persona e alcune sue amicizie.

Dopo una parentesi solistica con l'album Mr. Bad Guy (in riferimento a sé stesso) che non ottenne molto successo, tornò a lavorare sul progetto Queen, vivendo liberamente la propria omosessualità, spesso schernendo gli intervistatori che gli chiedevano se fosse gay, a volte negando e altre volte ammiccando e dicendo frasi come "sono gay come una giunchiglia"; insomma non ammise mai apertamente di essere omosessuale, ma non fece nulla per smentirlo. Arrivò addirittura a girare un videoclip in cui lui e tutti i componenti dei Queen apparivano provocatoriamente travestiti da donne (sebbene la proposta originale fu di Roger Taylor, il batterista, da un'idea della sua ragazza, cfr. Gunn-Jenkins 1992 "Queen la biografia ufficiale" pg.188), smentendo però la connotazione omosessuale del video con questa frase: "Ma il travestimento del video di "I Want to Break Free" non è affatto una dichiarazione di appartenenza gay. Se avessi fatto una cosa del genere, la gente si sarebbe messa a sbadigliare. Mio Dio, guarda Freddie che dice di essere gay perché è una cosa di moda."

Tuttavia il Freddie Mercury vero era quello del palcoscenico, autore di successi musicali che superano tempo e culture differenti, quello che accolse la sfida di produrre la colonna sonora di Highlander (oltre che di Flash Gordon di Dino De Laurentiis), e che cantò con Montserrat Caballé quando ancora Pavarotti non aveva ideato il suo Pavarotti and Friends

Nel 1987, aveva ormai abbandonato la sua vita ricca di eccessi. Difatti non partecipò più a concerti live, dicendo che un uomo di 40 anni non poteva saltare con una calzamaglia indosso, non volendo dichiarare pubblicamente di avere l'AIDS; alcune testate scandalistiche cominciavano a sospettare che qualcosa non andasse.

Si fecero sempre più rare le apparizioni pubbliche, quasi nulle, ed egli visse sempre più nella sua villa a Kensington. Freddie nascose il terribile segreto della sua malattia anche agli altri membri dei Queen, per evitare che si potessero preoccupare per lui, impedendogli di cantare.

Il canto, infatti, era la cosa che più gli dava sollievo, e così dall'Inghilterra si trasferì in Svizzera a Montreux, dove acquistò una villa sul lago, nella quale incise alcune tra le più intense canzoni dei Queen. Cantò quasi fino alla fine, fece l'impossibile per i suoi fan, spesso, facendosi pregare di smettere dagli altri componenti del gruppo, ma la musica e l'amore della gente erano le cose più importanti per lui. Memorabile la sua ultima apparizione in pubblico nel video della canzone "These are the days of our lives" del suo ultimo album Innuendo: Freddie appare in uno stato a dir poco pietoso: è molto dimagrito, ha le occhiaie, veste elegante e non porta più i suoi celebri baffi.

Rientrò in Inghilterra pochi mesi prima della fine, per stare vicino ai suoi cari. Solo 24 ore prima dell'annuncio della sua morte era stato diffuso un comunicato stampa con l'ammissione di avere l'AIDS:

Il sipario cala alle 18:48 di domenica 24 novembre 1991. Morì nella sua casa ed il suo corpo, cremato, è conservato dalla famiglia (un'altra tesi ritiene le ceneri disperse nel lago di Ginevra, davanti alla "sua" Montreux). Il suo funerale ebbe luogo in forma privata secondo rito zoroastriano.

 

Biografia by Wikipedia.

 

 

CURIOSITA' SU FREDDIE MERCURY

CURIOSITA' SU FREDDIE MERCURY:
ANEDDOTI DI UN MITO
 
 
Lo  sapevate che....
 
Freddie Mercury era un buon pugile.
Non volle mai far sistemare i denti per timore che gli potesse nuocere alla voce
Non prese mai lezioni di canto
In un concerto gli si ruppe l'asta del microfono in mano e da allora divenne un'abitudine
Ha convissuto con una donna per sei anni, Mary Austin che sarebbe rimasta sua amica per sempre.
Non ha mai preso la patente
Sin da giovanissimo suonava in un gruppo
E' cresciuto in un collegio.
L'ultima frase ai suoi fan:
 
 
 

CURIOSITA' QUEEN

CURIOSITA' DAL MONDO QUEEN

 

lo sapevate che ...


Il primo brano dei Queen suonato davanti ad un pubblico:
"Stone cold crazy", il 27 giugno 1970 al City Hall di Truro in Inghilterra (al basso Mike Gross)

Il primo singolo pubblicato dai Queen:
"Keep yourself alive" (Queen, 1973)

Il primo singolo dei Queen ad entrare nelle top 10:
"Seven seas of Rhye" (Queen II, 1973), al 10° posto

Il primo singolo dei Queen a diventare numero uno in classifica:
"Bohemian rhapsody" (A night at the Opera, 1975)

 Il primo video realizzato dai Queen:
"Bohemian rhapsody", realizzato sotto la direzione di Bruce Gowers per un costo di 4000 sterline e 4 ore di riprese

La più alta posizione di entrata in classifica di un singolo dei Queen:
1° Posto - "Innuendo" (Innuendo, 1991)

Il concerto dei Queen con la maggiore affluenza di pubblico:
Stadio Morumbi di San Paulo (Brasile, 1981), 251.000 spettatori (su due serate) record attualmente imbattuto di affluenza per un concerto rock.                                                                                                                                     

La copertina di "Innuendo" è stata un'idea di Roger Taylor.

Che gli album "A night at the Opera" e "A day at the races" sono ispirati a due film dei fratelli Marx.