I Queen nascono quando Freddie Mercury, cantante e pianista del gruppo Sour Milk Sea, si unisce agli Smile, rimasti in due (Brian May e Roger Taylor) dopo l'abbandono del bassista Tim Staffell.Appena entrato nel gruppo, Freddie decide di cambiare il nome del gruppo in Queen.
1971: dopo prove con vari bassisti , la band scegliere di assumere definitivamente John Deacon. Ecco i quattro al completo.
Il loro simbolo, disegnato da Freddie Mercury, è di grande impatto, include i segni zodiacali dei componenti sovrastati da un'araba fenice, uccello mitologico conosciuto per la capacità di ritornare in vita dalle sue stesse ceneri, segno di immortalità e speranza.
E’ costituito da due leoni (Roger Taylor e John Deacon) a presidiare la corona della regina (Queen, appunto), un granchio per il segno del cancro (Brian May) e due fate che rappresentano la vergine (Freddie Mercury).
1973: esce il primo album, “Queen”. L'uscita dell'album è anticipata dalla pubblicazione del singolo “Keep Yourself Alive”, che però non raggiunge un'alta posizione in classifica, anzi viene definito addirittura "osceno" dai critici del Magazine Rolling Stone. A distanza di anni dalla sua pubblicazione però, Queen sarà considerato un ottimo album d'esordio. L'album contiene anche una versione strumentale di Seven Seas of Rhye.
1974: esce “Queen II”, il loro secondo album, diviso in due, Lato Bianco (White Side) e Lato Nero (Black Side), composti rispettivamente da Brian May e Freddie Mercury con un contributo di Roger Taylor nel White Side. Il singolo estratto sarà la versione cantata di Seven Seas of Rhye, loro prima hit, che raggiungerà in Gran Bretagna la top ten, piazzandosi alla decima posizione della classifica.
1975: l'anno dell'affermazione. I Queen passeranno molto tempo in sala di registrazione, ben sei studi di produzione, con la guida del produttore Roy Thoms Baker e creeranno A Night at the Opera, l'album più costoso dell'epoca.
La Hit più importante dell’album è il capolavoro “Bohemian Rhapsody,” scritta da Freddie Mercury, il loro più famoso successo che ebbe l'onore di essere inviato nello spazio in un disco racchiuso nella sonda Voyager, fra le opere che rappresentano il genere umano.
La canzone era accompagnata da quello che fu definito il primo videoclip della storia e rimase per ben nove settimane consecutive al primo posto della classifica inglese.
1976: i Queen si esibiscono in un concerto gratuito ad Hyde Park, a Londra, dove si radunano circa 150.000 persone, un record data l'epoca. In tale occasione vengono presentati anche dei brani appartenenti al loro prossimo album, A Day at the Races, che venne considerato dalla critica non all'altezza del precedente anche se conteneva pezzi di tutto rilievo come “Somebody to love” e “Tie your mother down”.
1977: nascono i punk ma i Queen sanno stare al passo con i tempi. In due mesi e mezzo registrano News of the World, che si contraddistingue per sonorità più immediate e sarà il loro secondo grande successo negli Stati Uniti. Contiene le famose “We are the Champions” e “We Will Rock You.”
1978: Esce l'album Jazz. L'album non contiene alcun brano di stile jazz. Viene criticato sia dalla stampa, sia da una parte del pubblico per essere troppo eclettico e magniloquente, gli stessi motivi che porteranno molti altri ad adorarlo. Contiene le famose “Fat Bottomed Girls” di Brian May e “Don't Stop me now” di Freddie Mercury.
1979: esce Live Killers, il loro primo album live. Si tratta di un doppio album che fa dell'esecuzione , dell'energia dei brani e della qualità delle canzoni i suoi punti di forza.
1980: Esce l'album "The Game" in stile rock-pop in cui compaiono per la prima volta i sintetizzatori in un album dei Queen. Le principali hit dell'album furono: “Another One bites the Dust” di Deacon (il pezzo dei Queen più venduto negli USA), “Crazy thing called Love” di Freddie Mercury e “Save me” di Brian May il cui lancio sarebbe stato suggerito, secondo una voce non confermata, da Micheal Jackson. Questo successo arrivo primo in classifica sia negli USA sia in Gran Bretagna. Esce l'album con le colonne sonore del film Flash Gordon.
1981: Comincia il tour mondiale in USA, Giappone, America Latina e Europa. Pubblicano il loro primo Greatest Hits.
1982: esce “Hot Space”, che abbandona lo stile rock per intraprendere sonorità disco e funk. Per i molti fan legati al loro vecchio stile rock questo album appare come il peggior album e un tradimento nei confronti delle loro origini. Nell'album non mancano pezzi vecchio stampo come “Under Pressure” scritta e interpretata con David Bowie, “Back chat”, “Las Parablas de amor”, “Action this days”. Quest'album sembra secondo molte voci ispirò molto "Thriller" di Micheal Jackson.
1983: I Queen dopo l'insuccesso di Hot Space si prendono una pausa e provano ad intraprendere la carriera solista. Cominciano a girare le voci una possibile separazione del gruppo.
1984: Tornano a farsi sentire con “The Works” che contiene quattro singoli: “Radio Ga Ga” di Roger Taylor resa famosa dal battimano di Mercury, It's a hard life di puro stile rock ispirato all'opera i "Pagliacci", “Hammer to fall” e “I want to break free”. Quest'ultimo diventa inno per i popoli sudamericani. Questo pezzo scatenerà polemiche perchè nel video si trasvestono in quattro donne protagoniste di una serie inglese dell'epoca. Per questo fu vietato negli USA e causò un calo di vendite consistente che portò ad aumentare la tensione all'interno del gruppo.
1985: partecipano al Live Aid e al Rock In Rio. Nel Live Aid a Wembley con un'esibizione di alto livello conquistarono la critica e il pubblico. Memorabile il battimano guidato da Freddie sulle note di Radio Ga Ga. Questo evento rivitalizza il gruppo che risponde con l'uscita del singolo colonna sonora di Aquile d'acciaio One Vision che figura nell successivo album A kind of magic.
1986: Esce A “kind of magic” le cui composizioni sono le colonne sonore del film Highlander. I più grandi pezzi dell'Album sono: “Who wants to live forever” e “It's a kind of magic” (primo in tutto il mondo). Comincia il Magic Tour di ventisei date. Le date più spettacolari furono quelle di Wembley e a Knebworth (Freddie si esibisce per l'ultima volta con i Queen).
Dopo il Magic Tour i Queen si prendono una pausa. Freddie si occuperà dell'album “Barcelona” con il soprano spagnolo Monserrat Caballè. In quest'album si prende nota della straordinaria voce di Freddie, che addirittura supera quella del soprano. Alcune canzoni come The Golden Boy sfiorano il livello di un'opera lirica. Una grande prova di versabilità della voce di Freddie.
1989: Esce The “Miracle”, un album il cui successo li lancia verso il disco di platino. I più grandi singoli dell'album: “I Want it all” e “The Miracle”.
Le sempre più rare apparizioni di Freddie Mercury alimentano le speculazioni dei giornalisti sulla sua salute.
Le voci dei giornali sull'AIDS di Freddie aumentano e il cantante nega fermamente.
1991: esce “Innuendo”. “Innuendo”, “These are the days of our lives”, ”The Show must go on” i più grandi successi dell'album. Ultima apparizione video di Freddie in “these are the days of our lives” dove saluta i fan con poche parole: "I Still Love You".
Il 23 novembre Freddie Mercury dichiara al mondo di essere malato di AIDS. Il giorno dopo il mondo sconvolto prende nota della morte di Faroock Bulsara all'anagrafe, Freddie per i milioni dei suoi fans.
20 aprile 1992: il Freddie Mercury Tribute dove i restanti Queen e artisti internazionali si riuniscono per commemorare la vita di Freddie e per ricordare al mondo il dramma dell'AIDS.
1996: Esce “Made in Heaven” con le ultime tracce incise da Freddie Mercury, ricco di passione e commovente. Con alcuni successi mai inclusi in precedenti album.
1997: Esce “Queen Rocks” che raccoglie le canzoni più hard rock della band tra cui “Seven Seas of Ryhe”, “I want it all” e la canzone “No One But You” suonata il onore di Freddie e di Lady Diana.
1999: Esce Greatest Hits III che contiene oltre le ultime canzoni della band, alcuni brani solisti di Freddie come “Barcelona” e “Living on my own”, qualche remix e brani cantati da altri artisti.
Seguono altre raccolte.
Successivamente i Queen per i loro tour hanno adottato la forma Queen + Paul Rodgers. Non hanno mai provato a sostituire Mercury per il legame che i fan hanno con lui. A queste apparizioni Deacon si sottrae. Tutt'ora è un piccolo imprenditore in Inghilterra.
Nell'agosto 2006 la notizia di un nuovo cd dei Queen. Non è noto se Deacon parteciperà.
LA STORIA DI UN MITO